lunedì 19 marzo 2018

Allergie Primaverili e rimedi omeopatici

Non manca molto ormai all'arrivo della primavera, con lei anche le fastidiosissime allergie. Come prevenirle e curarle con l'omeopatia.

Quando parliamo di primavera per molti inizia un vero e proprio incubo.
Starnuti, occhi che si gonfiano, difficoltà respiratorie.
Le allergie primaverili sono causate prevalentemente dalla fioritura di alcune piante, graminacee, parietaria e urticacee composte.
Altre allergie sono causate da alberi come la betulla, il cipresso, il castagno, il noce, l'olivo, pioppo e tiglio.
I pollini prodotti da queste piante e alberi sono i responsabili della rinite e della congiuntivite allergica.

Come si manifestano le allergie primaverili.

Queste manifestazioni allergiche si presentano con congestione nasale, naso chiuso e che cola, lacrimazione e gonfiore degli occhi che possono diventare dolenti e arrossati, tosse stizzosa e continui starnuti. 
Ogni anno la manifestazione dei sintomi varia a secondo della fioritura delle piante e degli alberi di cui abbiamo parlato prima.
Ad esempio alcuni anni la fioritura avviene verso fine febbraio, inizio marzo. Altri anni Tra marzo e Aprile, a seconda del clima. Non si può quindi predire quando sarà il picco di allergie di anno in anno.

Allergia, allergeni e definizione.

La definizione di allergia è stata data per la prima volta nel 1906 ed è espressione del concetto di ipersensibilità di un organismo nei confronti di sostanze di varia natura, che prendono il nome di allergeni, le reazioni possono essere di tipo immediato o acuto che provocano quindi un danno localizzato mediato dal sistema immunitario.
I più comuni allergeni sono i pollini che entrano in contatto con l'organismo attraverso l'aria che si respira, altri allergeni li possiamo trovare nella polvere di casa, nel pelo degli animali, negli alimenti e in alcuni cosmetici.

Naturopatia e allergie.

Quando parliamo di naturopatia e trattamento delle allergie il primo consiglio è quello di mantenere una corretta funzionalità dell'intestino.
La Candida albicans e la sua produzione a livello intestinale è uno dei fattori di predisposizione ai disturbi allergici, infatti le proteasi acide prodotte dalla Candida sono i responsabili delle principali reazioni allergiche. 

Omeopatia

Histaminum 9 CH granuli, aiuta in caso di ostruzione con prurito nasale, e/o arrossamento delle palpebre.
Allium cepa 9 CH granuli, per rinorrea e/o lacrimazione non escoriante, rinite con naso rosso alato.
Sabadilla 9 CH granuli, in caso di rinorrea e/o lacrimazione escoriante, con prurito del velo palatino.
Euphrasia 5 CH granuli quando c'è rinite vasomotoria e congiuntivite con sensazione di sabbia negli occhi. 5 granuli 1 o 2 volte al dì, nelle fasi acute ogni 1 o 2 ore fino al miglioramento dei sintomi


Pollini omeopatizzati

Mix Graminacee - Mix Composite - Mix Urticacee - Mix Alberi - Mix Dermatofagoides utili per desensibilizzare l’organismo e ridurre la reattività individuale.
Uso: 2/3 spruzzi sublinguali una volta al dì prima dell’insorgenza dei sintomi, nelle fasi
acute fino a 3 volte al dì.

Uso locale

In caso di Congiuntivite allergica, Euphrasia 3 DH + Chamomilla 3 DH usato nella sua formulazione di Collirio.
Quando si presenta la Rinite allergica usare Mn + Cu oligoelementi in soluzione fisiologia e acqua marina, Gocce o spray nasali.

Fitoterapia
Elicriso è antistaminico antiallergico naturale.
Il Noni è un immunomodulatore, antiinfiammatirio adattogeno utile nelle rinite allergica.
La Liquirizia ha proprietà di immunomodulatore, inibitore del rilascio di istamina
Uso: Tintura madre (30-40 gocce, 2 o 3 volte al dì), o in estratto secco titolato in polveri
per capsule secondo dichiarazioni d’uso del produttore.

Gemmoterapia

Il Ribes nigrum MG 1DH  agisce a livello della corteccia surrenale stimolando la secrezione di cortisolo.
Il Fagus sylvatica MG 1DH impedisce la liberazione di istamina.
Uso: da 30 a 50 gtt 2 o 3 volte al dì.

Organoterapia

Thymuline 7 CH globuli 1 tubo dose ogni 7 giorni per 4 volte, l’ultimo dopo un mese
Muqueuse rhino-pharyngee 4 CH fiale 1 o 2 fiale sublinguale o per aerosol al dì.

Oligoterapia

Mn (Manganese), Mn Cu (Manganese e Rame), P (fosforo), oligoelementi distesici, di terreno utili anche a scopo preventivo 1 fiala sublinguale al giorno.

Sali di Shüssler

Natrum muriaticum D, Blefariti, congiuntiviti e rinofaringiti con tosse secca, somministrare 1 o 2 compresse sublinguali 2 o 3 volte al dì.
Durante il periodo primaverile per la prevenzione e la cura delle pollinosi si consiglia di
evitare alimenti che scatenano la liberazione di istamina: formaggio, birra, vino, cioccolato,
patate,aringhe, tonno, ecc. Assumere integratori alimentari antiossidanti a base di: selenio,
vitamina E, carotenoidi e flavonoidi, prima fra tutti la quercitina, che impedirebbe il rilascio
di istamina da parte dei mastociti.

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