giovedì 13 luglio 2017

Prendi del tempo per te...Mamma

Ti racconto una favola.

Un giorno una mamma, era molto stanca. I suoi occhi continuavano a versare lacrime.
Uscita sul terrazzo della casa in cui viveva con la sua splendida famiglia si era seduta sul  dondolo. 
Era un dondolo solido, in ferro battuto.
I grandi cuscini  che lo rendevano comodo erano di mille colori.
Avevano dell'arancione, del rosso, dell'azzurro e anche del nero. 
Alcune parti erano blu e altre gialle. 
La mamma teneva le gambe incrociate sul dondolo e una mano appoggiata al sostegno per spingersi, per continuare a dondolare.  
Da dove abitava si vedeva un panorama meraviglioso.
Il mare azzurro e tranquillo mosso dal vento, il sole vi si specchiava sopra  e produceva dei leggeri riflessi gialli, dorati. 
Gli uccelli volavano liberi e leggeri. 
Era talmente presa dall'osservare quella meraviglia che non si rende conto che si avvicina una donna, è  la sua mamma. 
Si siede accanto ala figlia in silenzio e posa una mano alla sua gamba.

《Cosa c'è? Cosa turba i tuoi pensieri?》

Chiede la madre alla ragazza.

-oh mamma, sono solo stanca. Le giornate mi sfiniscono, non ho un briciolo di tempo per me. 
Corro avanti e indietro tutto il giorno. Sono felice di essere sposata e avere dei figli ma a volte vorrei avere del tempo per me. Mi sento a pezzi, incapace...

La madre accarezza la gamba alla figlia e sospira appena sorridendo.

《Vedi mia amata figlia. . Essere madre non è  semplice,  non esiate un libretto di istruzioni,  capisco che sei stanca, a volte i figli mettono alla prova i nostri nervi, ci vorremmo sentire più  ascoltate, più  rispettate ma i figli prendono le loro strade è  così  da generazioni, sarà  così  per sempre...》

La giovane ascolta con attenzione la madre  e annuisce, è  proprio vero, non è  facile essere un genitore.

-E dimmi mamma io cosa dovrei fare? Assecondare ogni capriccio? Tenere una linea dura? Cosa...

La donna osserva la figlia.
Le regala una carezza sul viso.
Lei stessa si è  sentita spaesata a volte senza un briciolo di risposte. 
Lascia  un momento di silenzio per poi rispondere all'amata figlia.

《Vedi... Ci sono cose che non si possono sapere per tempo, ogni mamma è  diversa così  come lo è  ogni figlio. 
Ogni mamma è  diversa e ha delle esigenze. 
Ogni mamma però  deve lasciare andare il figlio. 
Questo non vuol dire non interessarsi a lui, questo non vuol dire diventare egoisti.
Semplicemente  mia cara devi cedere su alcuni punti, ad esempio mangia seduto in modo scomposto?  
Cosa è  importante che stia seduto come una principessa ma non mangi? Oppure può  mangiare a gambe incrociate?
È  tutta una questione di regole. 
Poche, chiare e semplici》

La giovane con gli occhi  lucidi guarda la madre annuendo.

-Ho paura di non essere una Buona madre. Ho paura di essere giudicata

La donna ferma la ragazza e  le accarezza il viso

《Non puoi vivere con tutte queste paure, devi imparare ad avere delle priorità sai? Prova a fare qualcosa per te, anche qualcosa di piccolo. Qualcosa che ti fa stare bene.
 Prova e poi mi dirai》

La madre si alza dal dondolo lasciando di nuovo la figlia da sola. La ragazza rimane qualche minuto li seduta a pensare alle parole della madre poi si alza, prende dalla cucina un bicchiere di vino, dalla camera un libro e va in bagno. 
Riempie la vasca di acqua e schiuma, accende le candele e si spoglia entrando nell'acqua.
Beve il bicchiere di vino gustando con calma, legge tre capitoli di quel libro iniziato mesi prima e si lascia cullare nel silenzio della casa. 
Una volta  finito il bagno esce, si veste, si lega i capelli e si trucca appena. Scende in cucina e prepara la cena.
Pollo arrosto, patatine e delle salse. La porta di casa si apre e un piccolo  tornado di 4 anni entra in casa correndo ad abbracciare la madre. 
Dietro di lui il compagno della ragazza, stanco dalla palestra e dalla giornata di lavoro.
Si scambiano un bacio e poi si siedono tutti e tre a tavola.
Per la prima volta, quella  sera dopo tanto tempo l'armonia è  sovrana.

A volte basta poco per una mamma per rigenerarsi, per ritrovare le energe necessarie a tornare in pista. 
Essere stanche, piangere e sentire di non farcela non rendono una madre una cattiva madre.
A volte, anche le mamme hanno bisogno  di prendersi un momento per ricordarsi che oltre ad essere madri sono donne, mogli, amiche essere figlie.
Basta poco, prendersi del tempo non vuol dire trascurare nessuno ma apportare nuove energie.
Non c'è  una ricetta uguale per tutte per essere madri ma un ingrediente  fondamentale  e' ritagliarsi degli spazi solo per sé. 


Grazie alla mia mamma, che mi ha fatto capire quanto sia difficile essere madre, grazie per avermi reso la mamma che sono oggi, con le mie fragilità  ma con tanta voglia di imparare.


6 commenti:

  1. Bellissimo articolo! É importantissimo ricordarci di noi stesse, troppo spesso con tutte le cose da fare ce ne dimentichiamo invece dobbiamo amarci e prenderci sempre un pó di tempo per noi!!

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  2. Giusto dedicare del tempo a noi stesse più spesso dovremo ricordarcelo 😊

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Bellissimo articolo complimenti! Prendersi cura di noi stesse è la vera essenza della vita
    Ti va di ricambiare?
    http://www.vocidicitta.it/entertainment/esclusiva-vdc-intervista-ai-kadebostany-successo-mind-if-stay/

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  5. Prendersi del tempo per se stesse è sempre un'ottima idea. Io lo faccio, altrimenti non potrei resistere. E non mi sento in colpa. Anzi. Anche i miei figli, che due ormai sono grandi, a volte mi dicono che forse è il caso mi prenda una pausa :)

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