giovedì 4 maggio 2017

Ansia, una sola parola, tanti tipi...



Ci sono tantissime forme di ansia, tanti  i sintomi e i modi per curarla o gestirla.
Vediamoli insieme.
Ansia Generalizzata
Si hanno timori che trovano poche giustificazioni nella realtà dei fatti, ad esempio si teme possa succedere qualche sciagura ai figli anche se questi non sono malati o non vivono situazioni di pericolo.
Oppure, nonostante si viva agiatamente, ci si preoccupa della propria condizione economica.
A loro volta i bambini, nonostante i buoni voti, si angosciano per le prestazioni scolastiche e le reazioni dei genitori.
Chi ne soffre passa molto tempo ad arrovellarsi, pensare e ripensare ad una cosa.
È una tra le forme di ansia più diffuse (ne soffre circa il 7% della popolazione che soffre di ansia) Ne sono colpite maggiormente le donne (il doppio rispetto agli uomini.)
Quali sono i sintomi?
Senso di soffocamento, palpitazioni, tremori, disturbi addominali (crampi allo stomaco o dissenteria).
Sudorazione aumentata alle mani che possono diventare fredde o eccessivamente calde.
Bocca secca, vertigini, vampate di calore o brividi.
Per la più piccola cosa si può essere agitati, si diventa irritabili, difficoltà ad addormentarsi.
Gli specialisti tengono conto della presenza di almeno sei di questi sintomi per una diagnosi
Come si può evolvere?
Generalmente si sviluppa dopo i trent'anni, ma ne possono essere colpiti anche i bambini e gli adolescenti, molte persone ne possono soffrire per anni.
Quali sono le cure?
Si dimostrano molto utili tutte le tecniche di rilassamento, in particolar modo il controllo del respiro.
Utili sono anche i rilassanti naturali, l'agopuntura e in alcuni casi una terapia cognitiva.
Le Compulsioni
Sono delle azioni che vengono svolte in maniera ripetitiva al fine di tranquillizzarsi in una situazione che ci mette paura o angoscia.
Ad esempio, un bambino che cambia scuola potrà sviluppare la “mania” di disporre i libri in un certo modo all'interno dello zaino, seguendo il colore, l'altezza, lo spessore o l'argomento.
Lo stesso impulso è quello che spinge un impiegata a iniziare a lavorare solo quanto le matite sono disposte in un certo modo sulla scrivania.
In entrambi gli esempi si cerca di creare un ordine preciso che “contrasta” il disordine che i cambiamenti hanno provocato nella vita.
I sintomi?
Non vi sono sintomi fisici specifici, come anche dice il nome, compulsioni, queste si limitano a causare comportamenti compulsivi tali cioè che non si riesce a evitare di compierli.
Come si evolvono le compulsioni?
È un comportamento piuttosto comune durante l'adolescenza, periodo nel quale i cambiamenti sono molti.
Superato il periodo di stress le compulsioni possono scomparire del tutto o rimanere come piccole manie innocue
Come si curano?
Per far scomparire le compulsioni spesso è sufficiente un allentamento delle tensioni a cui si è sottoposti.
Nei casi più difficili, che arrivano a limitare la vita quotidiana, è efficace una compinazione di terapie comportamentali e cognitive.
L'Ipnosi e l'assunzione di rimedi naturali possono aiutare.
Le fobie Semplici.
Sono la paura dei cani, degli insetti, dei topi, dei ragni o dei serpenti.
A volte invece si temono alcune situazioni.
I viaggi in aereo ad esempio.
L'oggetto o la cosa di cui si ha paura sono sempre situazioni o oggetti definiti.
La fobia è un metodo di difesa, un modo di circoscrivere su un oggetto concreto un'ansia più vasta che tende a dilagare e ad invadere spesso ogni aspetto della vita.
Deriva spesso dalla percezione delle proprie vulnerabilità o dalla paura dei propri sentimenti aggressivi.
Sintomi comuni?
Davanti all'oggetto o alla situazione che si teme si è presi dal panico, il cuore accellera i battiti, si suda o si hanno difficoltà di respirare correttamente.
Come può evolversi?
Le fobie sono una manifestazione comune dell'ansia. Se l'oggetto della fobia è circoscritto,come per esempio ai serpenti non si vivono grandi problemi.
Se la paura è l'aereo o il treno può diventare un grave Handicap.
Come curarle?
La terapia comportamentale e l'ipnosi sono le più indicate per questa forma di ansia.
Sono utili anche esercizi che puntano a controllare il respiro.
La Fobia Sociale
Se nella fobia semplice si ha paura di un oggetto ben definito in quella sociale, invece, si temono tutte le situazioni in cui si è esposti al giudizio degli altri:
Parlare in pubblico, rispondere a domande davanti agli altri o anche solo partecipare ad una cena o ad una festa.
Quali sono i sintomi?
Chi soffre di fobia sociale è assalito da violenti tremiti, suda moltissimo ogni volta che deve affrontare un pubblico più o meno vasto, disturbi intestinali.
Come si può evolvere.
È un disturbo comune soprattutto tra i maschi che si manifesta generalmente nella prima adolescenza.
Se non è affrontato, dura tutta la vita.
In molti casi per darsi un tono si beve un bicchierino di liquore ogni volta che si deve affrontare un pubblico ma questa abitudine può portare alla dipendenza da alcol.
Come curarla?
Le terapie con i migliori risultati sono quelle di tipo comportamentale o di gruppo.Anche l'ipnosi può aiutare.
Ansia da Trauma
È legata ad un trauma.
Uno scippo, un aggressione, un incidente automobilistico. Anche solo assistere ad una scena violenta.
Alcuni psicologi sostengono che basti anche solo assistere ad una telecronaca di un evento traumatico per iniziare a provare quest'ansia.
Sintomi
Una persona che ha subito un trauma tende a vivere in un costante stato di allarme e a costruirsi una corazza emotiva di difesa.
Per questo motivo l'ansia da trauma conduce alla difficoltà di esprimere e manifestare emozioni di qualsiasi genere, dalla tenerezza alla rabbia e si manifesta con scoppi incontrollabili di ira, insonnia e collera.
I bambini che ne sono vittime tendono a ripetere giochi che fanno rivivere alcuni aspetti dell'incidente traumatico.
Osservandoli possiamo scoprire l'origine della loro ansia, che a volte può essere causata semplicemente da qualcosa visto in tv.
Come si può evolvere?
Il trauma può rivivere per mesi o anni dopo il fatto.
Nei casi più gravi, il ricordo di quello che è successo, porta ad incupirsi sempre di più fino a trascinare il soggetto in una condizione di profonda tristezza.
Si raggiunge uno stato di apatia e di indifferenza totale.
Come si cura
È utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta che deciderà e valuterà il da farsi in base alla situazione descritta. Tra gli specialisti non vi è un accordo su quale sia la terapia più efficace.
Le ossessioni compulsive
È un idea fissa che viene identificata come priva di senso ma di cui non si riesce a liberarsi.
Per esempio si teme di essere contaminati da germi e batteri.
Per tranquillizzarsi si attuano dei comportamenti (compulsioni) identificati come assurdi ma di cui non si riesce a fare a meno.
Per esempio, parlando della paura di germi, ci si lava le mani in continuazione, si usa e abusa di salviette detergenti e igienizzante per le mani.
Le ossessioni compulsive sono abbastanza rare ma molto gravi.
Ne soffre circa l'1% della popolazione soprattutto uomini soli o con relazioni coniugali insoddisfacenti.
Come si riconoscono i sintomi?
Le ossessioni compulsive non causano sintomi fisica, come l'affanno o le palapitazioni.
Costringono però chi ne è vittima a mettere in atto azioni che non hanno alcuna giustificazione razionale.
Come si evolvono?
Queste ossessioni hanno origine da esperienze vissute durante il periodo dell'adolescenza.
In alcuni casi queste manifestazioni di ansia possono essere invalidanti, possono paralizzare una vita normale dal momento che chi ne soffre passa gran parte della giornata a ripetere i gesti della propria compulsione.
Come si può curare?
Generalmente si sono rivelate molto utile le terapie comportamentali, l'ipnosi e le terapie analitiche.
Gli attacchi di panico
È sicuramente la forma di manifestazione dell'ansia tra le più gravi.
Impedisce a chi ne è colpito di svolgere una vita normale.
L'attacco di panico provoca un terrore improvviso e inaspettato, ci si sente sopraffatti dalla sensazione di una catastrofe imminente, a volte si è colti dalla paura di morire, di impazzire e non si riesce a controllarlo.
A differenza dell'ansia generalizzata, l'attacco di panico insorge senza che sia successo nulla di preoccupante o che si sia verificato un evento scatenante. Non esiste, come nella fobia, una situazione ben definita che si vuole evitare.
Nei periodi di intervallo tra un attacco e l'altro la persona sta bene, non da segni di essere affetta da questo disturbo.
Sintomi
Vertigini, palpitazioni, tremori violenti, sensazione di soffocamento, sudorazione abbondante, vampate, formicolii, nausea e dolori addominali e al petto
Come si evolvono
Quasi tutti possono soffrire occasionalmente di attacchi di panico, se sottoposti ad un forte stress, a una condizione di grande pericolo, eventi particolarmente dolorosi.
La situazione diventa patologica quando si hanno molti attacchi nel giro di poche settimane o se, in seguito al primo episodio, permane la paura di subirne una replica, al punto da non riuscire a condurre una vita normale
Le crisi hanno generalmente una durata di pochi minuti o, più raramente, di ore.
IL disturbo può essere limitato a poche settimane o ripetersi con frequenza alterna anche per molti anni.
Spesso l'attacco di panico porta con se l'agorafobia (paura della piazza) si teme cioè che andando di nuovo in un luogo o facendo una cosa che abbiamo fatto co un attacco di panico esso possa ripresentarsi. Per questo ci si può rinchiudere in casa, uscire solo se accompagnati per evitare di affrontare da soli un attacco di panico.
Come curarli?
La psicoterapia, comportamentale in particolar modo, è indicata per guarire questo disturbo.
Sono utili anche i farmaci nella crisi acuta e le tecniche di rilassamento.
Io personalmente ho sofferto e soffro di attacchi di panico e mi sono resa conto che più provo a contrastarlo più è forte e più dura...
Bisogna lasciarlo andare.

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